
L'incipit di un romanzo a volte ne determina il successo. Immagino che spesso sia lo stesso per qualsiasi cosa noi leggiamo... anche un post su un blog di cucina! Se già le prime righe ci annoiano... abbandoniamo la lettura o diamo solo una scorsa rapida alla ricetta ed alle foto... giusto per curiosità!
E così a volte ci metto più tempo per scrivere il post, per coinvolgervi nella mia vita e nelle mie vicende, che non a fare una ricetta o una foto!
Ed è proprio il caso di questo post... non sapevo proprio cosa scrivere... non sono dell'umore giusto per raccontarvi delle mie feste... forse perchè non sono stati i giorni che desideravo: trascorsi soprattutto fra abbuffate in famiglia ed aria di nervosismo...
Eh, già... per me la Pasqua quest'anno non è stata esattamente serenità e pace, ma è passata... e quindi ci metto una pietra sopra e volto pagina... tirando un sospiro di sollievo perchè alla prossima festa comandata mancano un bel pò di mesi! :D
La torta che vi presento oggi non è una delle mie migliori... ma ci tenevo comunque a mostrarvela, perchè voi ormai siete parte di me... e con voi condivido sia le gioie che gli insuccessi!
La festeggiata è una ragazza innamorata delle Vuitton Bag: seppur giovanissima ha una discreta collezione ed ha richiesto espressamente una torta a forma di bauletto...
La torta è composta da due basi rettangolari, ognuna bagnata e farcita con panna e nutella, sovrapposte e leggermente sagomate per avere la forma del bauletto.
Le ho ricoperte con pasta di zucchero al cacao: ho trovato però che la pasta al cacao è più secca di quella normale, non so se sia dipeso dalla qualità del cacao che ho usato o se sia proprio una caratteristica peculiare. Comunque ho preferito usare la pasta al cacao per ottenere una nuance di colore quanto più possibile simile a quella della pelle originale: e da questo punto di vista il risultato è stato soddisfacente. Inoltre la pasta presenta una superficie ruvida, con una texture che si avvicina moltissimo a quella naturale!
Sotto potete vedere alcuni particolari: l'attaccatura e le borchie dei manici, le rose alla base per ingentilire un pò l'insieme, la scritta augurale e le impunture a simulare le cuciture.

Il monogramma LV ed i simboli caratteristici della griffe sono dipinti a mano con pennellino e colorante oro in polvere diluito con alcool puro: ho preferito usare quest'ultimo perchè evapora quasi immediatamente e non inumidisce la pasta di zucchero. Da quasto punto di vista non ho trovato difficoltà: il colore non ha sbavato e si è mantenuto ben vivace una volta asciutto.

La torta a colpo d'occhio è carina, e scenografica quanto basta... mi è piaciuta molto l'idea di ingentilirla un pò con le rose alla base... e sono abbastanza soddisfatta di alcuni particolari: i manici, le cuciture, la zip ed il monogramma... La cosa su cui avrei dovuto lavorare di più è la forma: la superficie doveva essere più bombata sul lato superiore. E poi i simboli della griffe sono troppo grandi rispetto alla superficie della borsa: avrei dovuto farli leggermente più piccoli: ma ero molto nervosa in quei giorni, e la mano mi tremava mentre dipingevo col pennellino... avrei dovuto farmi degli stencil!
Tutto sommato, sono abbastanza soddisfatta: tenuto conto che l'interno è bagnato e farcito, mi sembra un giusto compromesso fra l'estetica ed il nostro buon gusto!
