La scorsa settimana sono stata inserita in un gruppo dedicato ai lievitati su Fb… capirete da soli che ci sono andata subito a nozze e appena ho visto la foto di questa spettacolare brioche mi sono detta che dovevo provarla.
Detto… Fatto! tra ieri e oggi mi sono messa all’opera e le foto che ho pubblicato hanno destato sbito clamore tra i miei contatti… così ecco ricetta e spiegazione in men che non si dica!
La ricetta originale è una Pasta Brioche usata per la Treccia Russa, io l’ho modificata adattandola ai miei tempi ed alla mia esperienza in materia di lievitati dolci!
Brioche a Fiore Ingredienti:
12 gr di lievito
200 ml di latte di soia
90 gr di zucchero
10 gr di malto d’orzo
20 gr di latte in polvere
90 gr di burro morbidissmo
2 uova piccole battute a parte
400 gr di farina manitoba
100 gr di farina 0
50 gr di farina di riso
1 cucchiaino di sale
In una ciotola ho miscelato la farina manitoba e la farina 0. Nella ciotola della planetaria ho sbriciolato il lievito di birra, aggiunto il malto e diluito col latte. Poi ho aggiunto 4 cucchiai di farina, presi dalla miscela, e con una frusta a mano ho cominciato a girare per amalgamare: io ho usato all’incirca 7 cucchiai colmi di farina per ottenere un lievitino simile ad una pappetta densa. Ho poi spolverato la superficie con altri 2 cucchiai di farina, coperto la ciotola con pellicola e lasciata riposare. Quando il lievitino sarà pronto sulla superficie si saranno formate delle crepe e la pappetta apparirà spumosa. Se aveste difficoltà a farlo partire, adagiate la ciotola su un’altro recipiente colmo di acqua bollente! Più o meno dovrebbe impiegare una mezz’ora ad attivarsi.
Intanto alla farina rimasta aggiungete la farina di riso, lo zucchero ed il latte in polvere.
Quando il lievitino sarà pronto, montate il gancio impastatore ed aggiungete tutta la farina ed avviate a velocità 1.
Quando l’impasto appare raggrumato aggiungete le uova ed il sale e poi il burro a pezzetti piccoli, portando la velocità a 1.5
L’impasto si presenterà subito rappreso, ma non fatevi ingannare: NON è ancora pronto, deve diventare liscio, setoso ed elastico, quindi dovete lasciarlo incordare senza aumentare la velocità: a me ha impiegato circa 15 minuti.
Quando la pasta Brioche sarà pronta, lisciatela con le mani e mettetela a riposare in una ciotola coperta da cellophane per un’oretta, poi trasferitela in frigo.
Al mattino tiratela fuori e lasciatela riposare ancora un’oretta.
Nella foto sotto potete notare come si presentava ben gonfia e liscia dopo 10 ore di frigo.
Una volta pronta la pasta Brioche l’ho divisa in 4 porzioni da 260gr l’una e le ho tirate in forma rotonda (più o meno) e abbastanza sottili: circa un mm di spessore.
Ho coperto la prima sfoglia con un velo di nutella e poi ho coperto con un’altra sfoglia, ripassata anche questa di nuttela e chiusa con l’altra… in tutto ho formato una torretta composta da 4 strati di pasta Brioche e da 3 di nutella .
Ho effettuato 4 tagli a croce lasciando però il centro unito, poi ho fatto altri 4 tagli incrociati e di nuovo ho diviso ogni spicchio in 2. E’ importante tagliare la pasta in modo netto e fino all’ultimo strato, ma lasciando intatto il centro.
Ho poi preso 2 spicchi e rivoltati 2 volte su se stessi, ed ho proseguito così per tutti gli spicchi.
Dopo aver girato tutti gli spicchi, ne ho preso 2 e data un’ultima rivoltata ne ho unito i lembi, rivoltandoli sotto per fermare la giuntura: in questo modo si forma il petalo del fiore.
Per comodità io ho cominciato a montare la torretta di brioche direttamente sulla teglia coperta da carta forno… così eviterete pericolosi spostamenti.
Ecco come si presenta la Brioche una volta finita:
Io l’ho lasciata riposare per un’ora nel forno, spento ma con la lucina accesa… quando era ben gonfia, ho pennellato la superficie con un tuorlo diluito con poco latte ed infornato a 175° per 25 minuti.
Il risultato è una Brioche spettacolare esteticamente, ma anche buonissima da mangiare: la mollica è soffice e si mantiene umida grazie alla farcia..
E questo è tutto… ora non vi resta che provarla! :D
