Io continuo a non capirle certe cose.
Sarà colpa mia.... forse sono ottusa e non me ne rendo conto!
Ieri pomeriggio mentre cazzeggiavo su Fb, mi sono imbattutta in un post in una pagina di una signora che bazzica la pasta di zucchero come tante di noi.
Una pagina che non ho mai frequentato più di tanto... (non sono una di quelle che diventano fan sfegatate di tutto e di tutti), ma che se mi capitava andavo a guardare...
Il post ha attirato la mia attenzione perchè era molto forte: in pratica si parlava di foto rubate.
E capirete che qui mi si sono subito drizzate le antenne! Così spinta dalla curiosità, sono tornata indietro di taaaaanti post fino a trovare quello che ha dato inizio (o forse ha sancito la fine?) a tutto... e leggendo leggendo ho sbrogliato la matassa.
Il succo del discorso è questo: questa persona dopo aver aperto una bella pagina di creazioni in pdz, ne ha passato la gestione ad un'altra per andare a seguire dei corsi in Brasile con nomi, a suo dire, illustrissimi... e sporadicamente ha pubblicato delle foto dei lavori realizzati ai corsi. Solo che queste foto sono risultate essere di soggetti modellati in porcellana fredda e di proprietà di una ragazza brasiliana che non tiene alcun tipo di corso.
E quando si è vista sbugiardata ha pensato bene di tirare in ballo la ragazza come "sua amica", di affermare che le creazioni fatte ai corsi sono tutte uguali e fotografate allo stesso modo (!), e di difendersi dicendo di soffrire di depressione e di essere in ospedale.
Con tutto il rispetto per chi è davvero in ospedale o soffre davvero di depressione, a me è sembrato solo un arrampicarsi sugli specchi.
Posso capire l'attimo di debolezza (siamo tutti umani e possiamo sbagliare), ma non capisco perchè continuare a mentire... sarebbe stato più appropriato a mio parere ammettere la propria colpa e chiedere scusa a chi la segue.
Invece è stato tutto un alzarsi di lance e di spade al grido di "banniamo le cattive" e "difendiamo la povera depressa".
Ripeto: forse sono ottusa e non capisco, ma mi chiedo che senso ha applaudire una che si fa bella col lavoro degli altri?!
Sarà colpa mia.... forse sono ottusa e non me ne rendo conto!
Ieri pomeriggio mentre cazzeggiavo su Fb, mi sono imbattutta in un post in una pagina di una signora che bazzica la pasta di zucchero come tante di noi.
Una pagina che non ho mai frequentato più di tanto... (non sono una di quelle che diventano fan sfegatate di tutto e di tutti), ma che se mi capitava andavo a guardare...
Il post ha attirato la mia attenzione perchè era molto forte: in pratica si parlava di foto rubate.
E capirete che qui mi si sono subito drizzate le antenne! Così spinta dalla curiosità, sono tornata indietro di taaaaanti post fino a trovare quello che ha dato inizio (o forse ha sancito la fine?) a tutto... e leggendo leggendo ho sbrogliato la matassa.
Il succo del discorso è questo: questa persona dopo aver aperto una bella pagina di creazioni in pdz, ne ha passato la gestione ad un'altra per andare a seguire dei corsi in Brasile con nomi, a suo dire, illustrissimi... e sporadicamente ha pubblicato delle foto dei lavori realizzati ai corsi. Solo che queste foto sono risultate essere di soggetti modellati in porcellana fredda e di proprietà di una ragazza brasiliana che non tiene alcun tipo di corso.
E quando si è vista sbugiardata ha pensato bene di tirare in ballo la ragazza come "sua amica", di affermare che le creazioni fatte ai corsi sono tutte uguali e fotografate allo stesso modo (!), e di difendersi dicendo di soffrire di depressione e di essere in ospedale.
Con tutto il rispetto per chi è davvero in ospedale o soffre davvero di depressione, a me è sembrato solo un arrampicarsi sugli specchi.
Posso capire l'attimo di debolezza (siamo tutti umani e possiamo sbagliare), ma non capisco perchè continuare a mentire... sarebbe stato più appropriato a mio parere ammettere la propria colpa e chiedere scusa a chi la segue.
Invece è stato tutto un alzarsi di lance e di spade al grido di "banniamo le cattive" e "difendiamo la povera depressa".
Ripeto: forse sono ottusa e non capisco, ma mi chiedo che senso ha applaudire una che si fa bella col lavoro degli altri?!
Ma passiamo a cose più buone và!E vi assicuro che il rotolo di oggi lo è davvero... sfizioso per una cenetta, per un picnic o da servire in un buffet sia tagliato a fette che presentato in formati mignon...
E' un rotolo che faccio da tantissimi anni... la ricetta l'ho appuntata da Anna Moroni, durante una puntata de "La Prova del Cuoco" del 2003/2004 credo...
Ingredienti:
340 gr di farina 0
70 gr di farina integrale
1 uovo
1 cucchiaino di miele
15 gr di lievito di birra
250 gr di acqua
1 pizzico di sale
In una ciotola misceliamo le farine e facciamo una buca al centro: versiamoci il miele e dil lievito sbriciolato e poco per volta l'acqua tiepida... cominciamo ad imapstare ed aggiungiamo l'uovo e dil sale. Come sempre l'acqua è una variabile che dovrete calcolare voi in base al tipo di farina che usate.
L'impasto dovrà essere liscio e compatto ma morbido. Lasciamolo riposare per un'ora e mezza. Trascorso il tempo necessario stendiamo l'impasto in forma rettangolare.... copriamolo con pane grattugiato e farciamolo a piacere (in questo caso io ho usato del prosciutto cotto che mi era vanzato e che dovevo consumare). Formiamo il nostro rotolo senza stringere troppo la pasta (dobbiamo darle lo spazio necessario a crescere) e lasciamolo riposare per un'altra mezz'oretta.
Preriscaldiamo il forno a 200° ed inforniamo il rotolo, dopo aver praticato delle incisioni in superficie con un coltello ben affilato, per 40 minuti circa, poi portiamo a 180° e lasciamolo dentro altri 10 minuti.
L'impasto dovrà essere liscio e compatto ma morbido. Lasciamolo riposare per un'ora e mezza. Trascorso il tempo necessario stendiamo l'impasto in forma rettangolare.... copriamolo con pane grattugiato e farciamolo a piacere (in questo caso io ho usato del prosciutto cotto che mi era vanzato e che dovevo consumare). Formiamo il nostro rotolo senza stringere troppo la pasta (dobbiamo darle lo spazio necessario a crescere) e lasciamolo riposare per un'altra mezz'oretta.
Preriscaldiamo il forno a 200° ed inforniamo il rotolo, dopo aver praticato delle incisioni in superficie con un coltello ben affilato, per 40 minuti circa, poi portiamo a 180° e lasciamolo dentro altri 10 minuti.
Il mio consiglio è di lasciarlo riposare nel forno spento, coperto da un canovaccio pulito e non odoroso di detersivo, con lo sportello a fessura: in questo modo, per efffetto del suo stesso vapore, la crosta resterà morbida e l'interno avrà modo di assestarsi bene.


