Forse quando i cantori greci raccontavano le gesta di eroi e Dei scesi sulla terra non hanno mai immaginato che 2000 e passa anni dopo, questi Dei avrebbero scatenato una guerra mediatica...
E per che cosa poi?
per una parola: "autorevoli"...
per un insieme mancato: forse il numero perfetto non era 16...
per un evento: un libro venduto per una raccolta fondi benefica...
per un prodotto demonizzato: la margarina...
Mah! sarà che io di queste manie da VIB (very important blogger) non ne ho mai avute... sarà che per me cucinare e torteggiare sono innanzitutto passione da condividere... sarà che per me ognuno è libero di mangiare (e cucinare) quel cavolo che gli pare (ma vi prego.... se mi ospitate non fate il cavolo che non mi piace! ed ora mi risulta pure indigesto!) ... sarà che non sono una di quelle che "inorridiscono" davanti alla margarina per poi mangiarsi quintalate di crema spalmabile al cioccolato... sarà che per me se la "terribile" margarina non è fuori legge e c'è ancora nei banchi frigo significa che allora qualcuno che la compra e la mangia c'è (eccome!)... sarà soprattutto che io non mi permetterei mai di discutere le decisioni di altri...
Ma, insomma.... a me tutte queste beghe e tutti questi capricci da primadonna mi fanno quasi sorridere... e dico quasi perchè poi a pensarci bene in verità mi fanno piangere... perchè anche una cosa bella come il riconoscimento dell'impegno e della passione di una persona vengono messe in discussione. E da chi poi? da chi si erige da sola a giudice eccellentissimo... a Dea-FoodBlogger scesa sulla terra (o arrivata in Italia.... interpretatela voi) per istruire noi poveri comuni mortali ignorantissimi in cucina e nient'affatto degni di: collaborare con questa o quella azienda, di essere chiamati da quell'azienda per promuovere una sua iniziativa (commerciale certo... perchè invece la Dea-FoodBlogger non commercializza nulla, no ... no... infatti i ricavati del suo libro sono andati dove?!) e di essere citati nel comunicato stampa della stessa azienda come "tra le più autorevoli" ...
E mi fermo qui, anche se di cose da dire ne avrei ancora tante... l'ultima parola che mi viene da dire è: "ridicola"... tutto il suo attegiamento... tutto il suo sproloquiare... tutto il polverone sollevato su Fb e su poveri, innocenti, magazine del web che riportavano la notizia... tutto questo mi fa pensare solo al ridicolo... non alla passione per il cibo... non al calore invitante di un piatto di tagliatelle, non al profumo stuzzicante di una torta di mele... non alle chiacchiere allegre accompagnate da un buon bicchiere di vino... no. No.

E per che cosa poi?
per una parola: "autorevoli"...
per un insieme mancato: forse il numero perfetto non era 16...
per un evento: un libro venduto per una raccolta fondi benefica...
per un prodotto demonizzato: la margarina...
Mah! sarà che io di queste manie da VIB (very important blogger) non ne ho mai avute... sarà che per me cucinare e torteggiare sono innanzitutto passione da condividere... sarà che per me ognuno è libero di mangiare (e cucinare) quel cavolo che gli pare (ma vi prego.... se mi ospitate non fate il cavolo che non mi piace! ed ora mi risulta pure indigesto!) ... sarà che non sono una di quelle che "inorridiscono" davanti alla margarina per poi mangiarsi quintalate di crema spalmabile al cioccolato... sarà che per me se la "terribile" margarina non è fuori legge e c'è ancora nei banchi frigo significa che allora qualcuno che la compra e la mangia c'è (eccome!)... sarà soprattutto che io non mi permetterei mai di discutere le decisioni di altri...
Ma, insomma.... a me tutte queste beghe e tutti questi capricci da primadonna mi fanno quasi sorridere... e dico quasi perchè poi a pensarci bene in verità mi fanno piangere... perchè anche una cosa bella come il riconoscimento dell'impegno e della passione di una persona vengono messe in discussione. E da chi poi? da chi si erige da sola a giudice eccellentissimo... a Dea-FoodBlogger scesa sulla terra (o arrivata in Italia.... interpretatela voi) per istruire noi poveri comuni mortali ignorantissimi in cucina e nient'affatto degni di: collaborare con questa o quella azienda, di essere chiamati da quell'azienda per promuovere una sua iniziativa (commerciale certo... perchè invece la Dea-FoodBlogger non commercializza nulla, no ... no... infatti i ricavati del suo libro sono andati dove?!) e di essere citati nel comunicato stampa della stessa azienda come "tra le più autorevoli" ...
E mi fermo qui, anche se di cose da dire ne avrei ancora tante... l'ultima parola che mi viene da dire è: "ridicola"... tutto il suo attegiamento... tutto il suo sproloquiare... tutto il polverone sollevato su Fb e su poveri, innocenti, magazine del web che riportavano la notizia... tutto questo mi fa pensare solo al ridicolo... non alla passione per il cibo... non al calore invitante di un piatto di tagliatelle, non al profumo stuzzicante di una torta di mele... non alle chiacchiere allegre accompagnate da un buon bicchiere di vino... no. No.

Io invece oggi cerco di stuzzicarvi... con un piatto fumante... ricco e di certo non light, ma adattissimo alla stagione fredda... quando accendere il forno è un piacere e non un supplizio... quando anche l'amica sempre-a-dieta si lascia tentare da una pietanza che la riscaldi...

Ingredienti: 
crepes
salsiccia
funghi champignon (già trifolati)
emmenthal
besciamella
preparate le crepes (con la mia o la vostra ricetta) e farcitele con qualche cucchiaiata di besciamella, della salsiccia sgranata, i funghi e l'emmenthal a dadini... Chiudete le crepes con dell'erba cipollina o con spago da cucina e sistematele in una teglia da forno, unta e spolverata di besciamella... coprite ogni crepe con un mezzo cucchiaio di besciamella e un fiocchetto di burro e fatele gratinate in forno...

Buon appetito... :-)


