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lunedì 16 maggio 2011

Le mie Nastrine...



Ragazze mie, ho vissuto una domenica pomeriggio ed un inizio settimana di puro terrore: all'improvviso mentre mi accingevo a scrivere questo post, blogger si è bloccato: e poi non sono più riuscita ad entrare... non mi riconosceva neppure più l'account per lasciare commenti... ero diventata "Anonimo" .... miiiiiiiiiiiiii che paura che ho avuto di perdere tutto!



Il Blog è la cosa che in questo periodo mi sta dando più soddisfazione... ed il pensiero di veder svanire tutto il lavoro fatto... mi ha mandato davvero in tilt!



Volevo ringraziare anche qui Emanuela, di Micioville, che si è data tanto da fare per cercare di aiutarmi e tutte le altre amiche che mi hanno sostenuta e che hanno cercato di prestarmi soccorso! (^_^) In effetti i miei ripetuti appelli su Fb devono essere sembrati davvero quelli di una disperata... perchè c'è stata una bella mobilitazione!



Questo a dimostrazione, comunque, di quanto i rapporti fra internauti possano essere forti!!!

Ma veniamo a questo post di oggi... quelle di voi che mi seguono da un pò, sanno che io adoro far torte decorate, ma che adoro anche mettere le mani in pasta, soprattutto se si tratta di brioche dolci... in particolare di paste sfogliate... e quindi quando mi sono ritrovata sottomano un vecchio numero di PiùDolci (gennaio 2009) mi sono detta che era arrivata l'ora di provare questi Fiocchi Dolci, meglio noti sul mercato col nome di Nastrine...
Come al solito, forte dell'esperienza che sto maturando in materia, ho adattato gli ingredienti ed il procedimento della ricetta alle mie esigenze...

Ingredienti:
250 gr di farina manitoba Molino Chiavazza
200 gr di farina 0 Molino Chiavazza
50 gr di farina di riso Molino Chiavazza
60 gr di zucchero
10 gr di sale
4 uova intere
2 tuorli
3 cucchiai di latte
15 gr di lievito di birra
1 bacca di vaniglia
190 gr di burro morbidissimo
190 gr di burro per sfogliare
zucchero q.b per spolverare


Come sempre, l'esecuzione è divisa in due tempi:


La sera ho setacciato le farine ed al centro ho messo lo zucchero ed il lievito sbriciolato... ho lasciato riposare 5 minuti, poi ho aggiunto 2 uova intere ed avviato il Ken, col gancio da impasto ed a velocità 1, piano piano ho immesso le altre 2 uova ed i tuorli, i cucchiai di latte, i semi della bacca di vaniglia ed il sale... quando l'impasto mi è apparso abbastanza rappreso ho immesso i 190 gr di burro morbidissimo pezzetto dopo pezzetto... bè, in meno di 15 minuti l'impasto era bello che incordato!


L'immissione dei grassi (solidi come il burro o liquidi come le uova) deve essere sempre graduale: solo in questo modo eviteremo di ritrovarci con un blob ingestibile, che impiegherebbe ore per incordarsi perfettemente.


Ho trasferito la palla di pasta in una ciotola capiente, coperto con pellicola e lasciato riposare per un'oretta... dopodichè l'ho trasferita in frigo a riposare tutta la notte (circa 12 ore).


Al mattino dopo ho tirato fuori dal frigo la ciotola ed ho lasciato ambientare la pasta per un'ora.


Poi ho proceduto alla prima piega: ho tirato la pasta in un rettangolo adatto a contenere i 190gr di burro necessari (la sera prima li ho stesi fra due fogli di carta forno in un rettangolo dallo spessore di circa 1 cm)... ho coperto il burro con un lembo di pasta e poi con un altro ed ho tirato in un rettangolo... ho sovrapposto un terzo di pasta verso il centro e chiuso con l'altro lembo per dare la prima piega a 3.


Ho lasciato riposare la pasta in frigo per una ventina di minuti.


Ho ripetuto il giro di piega ed il conseguente riposo in frigo per altre 3 volte.


Per una spiegazione dettagliata della sfogliatura e dei giri di piega vi rimando a questo post ed a questo, dove sono minuziosamente fotografati.




Dopo l'ultimo riposo in frigo ho steso la pasta in un rettangolo di 0.5 cm di spessore, poi l'ho tagliato esattamente a metà e ne ho pennellato una parte con dell'albume: vi ho sovrapposto l'altra metà ed ho pressato leggermente con le mani per farli aderire bene.


Ora ho tagliato la pasta a fette di 1cm di spessore... ho diviso ogni fettà a metà ed attorcigliato il pezzo su se stesso... forse dalle foto è tutto più chiaro!
Qui uno zoom della pasta tagliata a metà e sovrapposta: diventa ovviamente più alta, e con i giri di sfoglia ben evidenti!




Le Nastrine formate vanno pennellate con dell'albume e spolverate abbondantemente di zucchero semolato, e lasciate riposare per un'ora e mezza circa.


Fate attenzione: non raddoppieranno il loro volume ma in cottura gonfieranno tantissimo, quindi tenetele ben distanziate tra loro.


Preriscaldate il forno a 175° e quando le nastrine sono pronte, infornatele per 15 minuti circa.

A me il tempo di cottura è stato esatto, anche se le mie, rispetto a quelle fotografate sulla rivista, sono più chiare: ma sinceramente mi sono piaciute di più così con la superficie ben dorata.

Appena sfornate potete pennellarle con della gelatina, o della marmellata setacciata, di albicocche per avere una superficie più lucida: io non l'ho fatto, perchè poi diventano appiccicose.


Il risultato? delle brioche fragranti e ben sfogliate, che non hanno nulla da invidiare a quelle industriali! L'unica cosa a cui dovete fare attenzione è lo zucchero: la pasta (nonostante io abbia aumentato un pò la dose) non è molto dolce, per cui se non ne sono ben cosparse in superficie possono risultare scialbe.

Mio figlio le ha mangiate con gusto... e se lo ha fatto lui, che di solito è motlo critico... vuol dire che dovete fidarvi e provarle! :D