martedì 2 aprile 2013

Storia di una Colomba che voleva essere un Tartufo di Pasqua e s'è suicidata! ... :D



C'era una volta una colomba. 
Un asinello e un bue...
Ah, no... quella è un'altra storia... 
Dicevo? ah si... 
C'era una volta una foodblogger... che forse non è degna di portare questo titolo perchè non inventa ricette magiche, non ha milioni di seguaci e ogni tanto compra pure le zucchine in pieno inverno ( O__o ) ...
Però questa tip ama i lievitati.... e quando può cerca di sperimentare. 
Però capita che non tutte le ciambelle riescano col buco. 
E capita pure che le Colombe che lei aveva tirato su con tanto amore, incordando bene l'impasto e tenendole ben al caldo per farle lievitare nello stampo, crollino miseramente appena uscite dal forno... :-(
Però la foodblogger è tosta e decide di riprovarci... ma si vede che non è il suo anno per i lievitati perchè anche questi si rovinano irrimediabilmente una volta sfornati... Però, la ricetta merita: l'aspetto non era dei migliori, ma il sapore era a dir poco divino! 
Quindi io la ricetto la scrivo qui e la appunto per chi volesse provarci e per tenermela a mente per l'anno prossimo!


 

La ricetta originale è di Taly, io ho fatto qualche piccola modifica... 
Per comodità riporto gli orari che ho seguito io, ma vi ricordo che coi lievitati bisogna sempre fare attenzione e tenere conto dell'ambiente: casa mia era molto calda grazie al termoconvertore e anche per il fatto che ho avuto il forno in funzione per diverso tempo per le Pastiere di grano ed il Casatiello

Colomba Tartufata: 

ore 15.00: BIGA: 
40 gr di latte di soia
30 gr di acqua 
3 gr di lievito di birra 
120gr di farina manitoba 
Miscelare il latte e l'acqua e sciogliervi il lievito... aggiungere la farina a cucchiaiate e farla assorbire bene: la biga si presenta bella soda e compatta al tatto. 
Metterla a riposare in una ciotola coperta di cellophane ed al caldo per un paio d'ore o perlomeno fino al raddoppio. 
Nella foto sotto potete vedere dall'apertura del taglio a croce come fosse ben lievitata la mia. 

ore 17.00: 1° IMPASTO:
5 tuorli 
125 gr di latte di soia
100 gr di acqua 
160 gr di zucchero 
585 gr di farina manitoba 
232 gr di burro bavarese
75 gr di acqua DA AGGIUNGERE ALL'ULTIMO POCO PER VOLTA

Ho montato il gancio a K nel Ken e nella ciotola ho messo la biga ben lievitata  ed i tuorli ed ho fatto andare fino a quando non era tutto ben amalgamato. A parte ho miscelato l'acqua ed il latte di soia e ci ho sciolto lo zucchero ed ho aggiunto anche questa miscela, facendola assorbire. 
Ho montato poi il gancio ad uncino ed aggiunto la farina a cucchiaiate, facendo assorbire bene prima di aggiungerne altra e tenendo la velocità a 1.5. Ho poi aggiunto il burro: io ho scelto quello bavarese perchè è molto morbido di suo e si amalgama perfettamente. Il burro l'ho aggiunto sfoglietta dopo sfoglietta: questo facilita l'incordatura della pasta: infatti in meno di 30 minuti il mio impasto era bello che pronto. A questo punto ho aggiunto i 75 gr di acqua restanti in 4 volte: lasciando assorbire bene prima di bangare di nuovo la pasta. In questo modo l'impasto non si smolla e mantiene l'incordatura. 
Nella foto sotto potete vedere come fosse setosa e lucida la massa, elastica al punto giusto: si formava infatti il "velo" ... ^__^



Ho trasferito la pasta in una ciotola capiente, coperta con cellophane e l'ho posta in frigo fino al mattino successivo.

Ore 6.30: 
ho tirato la pasta fuori dal frigo: era lievitata ma non in maniera esagerata. 
Ho lasciato che raddoppiasse di volume a temperatura ambiente.
Ho preparato un'emulsione in una ciotolina con: 
22 gr di miele
22 gr di rhum bianco 
i semini di un baccello di vaniglia 

Ore 11.00:  2° IMPASTO: 
4 tuorli
48 gr di farina di riso 
10 gr di latte in polvere 
80 gr di farina manitoba
45 gr di zucchero 
45 gr di burro fuso e fatto raffreddare 
6 gr di sale 
370 gr di cioccolato misto (bianco e fondente)
Nella ciotola del Ken, sempre munito di gancio ad uncino, ho messo l'impasto lievitato ed i tuorli ed ho lasciato amalgamare. Ho poi aggiunto le farine a cucchiaiate ed il latte in polvere, lo zucchero, il sale ed il burro fuso poco alla volta. In meno di 10 minuti l'impasto era di nuovo incordato. Solo a questo punto ho aggiunto il cioccolato: per evitare che mi sporcasse troppo l'impasto.

Ho lasciato riposare la pasta per un'ora circa, sempre coperta da cellophane. 

Ore 12.20: FORMATURA:
Ho scaravoltato la pasta sul piano infarinato e l'ho divisa (avevo uno stampo da 1kg ed uno da 750gr), ad ogni parte ho dato un giro completo di "incarto" (come spiegato qui) e ho adagiato negli stampi. 

Ho lasciato lievitare fino a 2 cm dal bordo (più o meno 3 ore) e portato il forno a 145°.
Mentre il forno arrivava a temperatura ho preparato la glassa: ad occhio ho messo nel mixer delle mandorle non pelate, dello zucchero semolato e un cucchiaio scarso di fecola di patate.... ho lasciato macinare il tutto e poi ho aggiunto un pò di albume fino ad ottenere una pappetta densa. 
Ho versato la glassa (con una sac-a-poche munita di bocchetta piatta) partendo dal centro della colomba/tartufo fino a 2 cm circa dal bordo: in cottura di solito la glassa scivola e si pande da sola per tutta la superficie. 
Ho spolverato con mandorle tritacchiate col batticarne (eh lo so... c'ho l'animo gentile io!) e un pò di zucchero in granella, una spolveratina di zucchero a velo e via in forno per 50 minuti nel ripiano più basso. 
Io non ho avuto bisngo di coprire la superficie: nel caso a voi sembrasse annerire fatelo con delicatezza lavorando con le mani NEL forno... 
Prima di tirare fuori ho fatto la prova stecchino: ed è venuto su bello asciutto.

Il patatrac c'è stato quando ho infilzato con degli spedini di legno per mettere il tartufo a riposare a testa in giù: gli stecchini non hanno retto il peso, il tartufo è caduto e la cupola non solo si è ammaccata: quando l'ho girato si è proprio affossata... >__<
La colpa è stata mia che non ho provveduto a comprare i ferri adatti! 
Però... anche se ammaccato, si vede dalla fetta come sia venuto ben alveolato... :D


e con questo... vi ho raccontato della mia disfatta con le Colombe    per questa Pasqua... e a voi     com'è andata?

9 commenti:

  1. ciao Enza
    ahahah che ridere però anche che rabbia dopo tanto lavoro proprio ti scappa un vaffa!!!
    Ma si poi l'importante è la bontà di ciò che esce dalle nostre amorevoli cure...la mia di colomba è invece diventata obesa O_O ma buona di un buono che puoi immaginare!!
    baci

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  2. ENZA...sei geniale oltre che foodblogger. Era buona? questo è l'importante, tanto quando uno la morde non si ricorda più l'aspetto che aveva.... Io ti dico solo che il mio caro fratellino mi ha detto "visto che la mia non ha il cioccolato come quella di Fabi la darò da mangiare al cane!!!".......Io la tua la mangerei MOOOOOLTO volentieri!!!

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  3. Se era buona direi che puoi essere fiera! E poi gli incidenti di percorso capitano anche ai migliori..sennò come potremmo cercare sempre di migliorare?
    Un bacione

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  4. Ciao Enza,
    sono cose che succedono anche ai più illustri maestri di pasticceria :) i lievitati non sono semplici anzi, ma tu sei stata bravissima!
    Complimenti!
    Antonella.

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  5. Colomba crollata a parte... perchè se buona poco importa... ma è davvero davvero peccato comprare le zucchine in pieno inverno??...mmmm forse non sono una buona foodblogger faccio outing e vado a mettermi nell'angolo!! Un abbraccio

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  6. Ciao Enza!!!
    Complimenti...lo so sembra cortesia ma sono sincera...ho letto diversi tuoi post e quindi diverse tue ricette....complimenti davvero....bellissima l'idea di colorare le noci (io non ci avevo pensato!!!)...meravigliosa la torta con i dinosauri per il tuo cucciolo e potrei continuare con altre ricette da commentare...e poi in ultimo, ed è una caretteristica importantissima, è un vero piacere leggerti...sei simpaticissima...mi hai fatto fare due risate!!!!

    Un abbraccio
    monica

    P.S.
    Io invece sono stordita mi stavo dimenticando la colomba!!!
    La colomba è bellissima...ahimè di inconvenienti in cucina ne succedono un sacco...mia nonna diceva sembra che a chi non fa niente non succede niente!!!!


    (fotocibiamo)

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  7. anche a me è successa la stessa cosa ammaccati ma ottimi di sapore......

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    1. ma non demordo rifarò la colomba,,,,,,,,,,chi la dura la vince,,,,,,,

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  8. I miei complimenti,io trovo che sei bravissima!
    arrivo dal blog di Mimma che ti ha menzionata nel suo post,decido subito di seguirti,mi piace il tuo modo di comunicare,sento gioia,simpatia e molto altro,se ti và passa a trovarmi mi farà tanto piacere.
    Ho un figlio anch'io e vado per i 37....;)
    Z&C
    http://zagaraecedro.blogspot.com

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