lunedì 11 giugno 2012

Pane... con acqua minerale ...

In questi giorni il mio umore è altalenante.
Ci sono situazioni che mi fanno stare bene... e mi regalano un sorriso che parte dal cuore.
Ci sono situazioni, invece, che mi mettono in ansia.
E non mi piace affatto sentirmi preoccupata ed in ansia.
Non mi piace non sapere esattamente a cosa vado incontro.
Non mi piace non sapere esattamente cosa comporteranno queste situazioni.
Non mi piace soprattutto il fatto di sentirmi quasi impotente.
E tutta questa incertezza si riversa soprattutto sulle ore di sonno: è un periodo che non riesco a dormire bene di notte... e nonostante stia andando a letto molto tardi, mi sveglio nel cuore della notte senza più riuscire a chidere gli occhi. E questo mi porta a sentirmi fiacca e con poca voglia di fare durante il giorno... :-(


Grazie ad Fb sono entrata in contatto con centinaia di persone che altriemnti non avrei avuto modo di conoscere... e con qualcuna di queste persone, a cui mi sono presentata in punta di piedi, è nata un'amicizia sincera... fatta di sani sfottò, ma anche di chiacchierate e scambio di pareri.
Ed uno di questi nuovi, illustrissimi, amici è Nuccio del Blog di Max...
E lui mi sta trascinando sempre più nel mondo dei pani a lievitazione quasi naturale... Quindi la ricetta di questo pane nasce dalla voglia di avventurarmi in questo nuovo mondo, guidata dai suoi preziosi consigli...

Ingredienti:
420 gr di farina 0
250 gr di semola rimacinata
400 ml circa di acqua minerale frizzante
2 giri di olio evo
2 + 1/2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo
15 gr di lievito
In una capace ciotola ho messo il lievito sbriciolato e il malto do'orzo ed ho diluito con pochissima acqua, usando la punta delel dita per scioglierli.... ho aggiunto all'incirca la metà dell'acqua rimasta, le farine e l'olio e ho cominciato ad impastare con l'aiuto di una forchetta ... mano a mano ho aggiunto l'altra acqua a filo e il sale...
Come acqua io ho usato la Gaudianello, particolarmente frizzante e ricca di anidride carbonica, che è quella che serve a dare la spinta all'impasto.
Il mio errore è stato il dosaggio del lievito: non avevo particolarmente fretta, ma essendo inesperta non ho saputo regolarmi: avrei potuto tranquillamente diminuirlo a 5-6gr... perchè l'anidride carbonica dell'acqua frizzante avrebbe comunque dato la spinta alla lievitazione e permesso la formazione dei gas della fermentazione.
L'impasto deve presentarsi appiccicoso ed umido... in pratica non deve essere possibile formare la classica "palla".
L'ho lasciato riposare coperto con cellophane fino al raddoppio (visto il caldo a me è basta poco più di un'ora) ...
Ho scaravoltato l'impasto sulla spianatoia cosparsa di semola e ho dato un paio di giri di incarto per rafforzarne un pò la struttura...
Ho diviso la pasta in 4 parti ed ho formato le mie ciabatte... le ho pennellate con poco olio e lasciate riposare di nuovo fino al raddoppio (cioè meno di mezz'ora)...

Il forno l'ho impostato alla massima potenza e fatto riscaldare perbene.... ho infornato e dopo 10 minuti ho abbassato la temperatura a 200°, sempre in modalità statica, ed ho lasciato cuocere all'incirca per altri 10 minuti.
Il tempo di cottura varia in base alla pezzatura del pane e come sempre anche in base alla funzionalità del vostro forno!
Il risultato è un pane dal sapore un pò rustico, data la presenza della semola, con una mollica molto leggera, e finemente alveolata.... a me sarebbe piaciuto con una crosta un pò più consistente e alveoli più grandi... ma come prima sperimentazione di impasto in cui sono andata a "sensazione" (cioè aggiungendo acqua o farina a seconda di come sentivo l'impasto sotto le mani e poi annotando tutto su un foglietto... ) posso dirmi abbastanza soddisfatta... :D

Buona Settimana a tutti! ^_^

18 commenti:

  1. Oh!!! Grazie!!! Tutto è ricambiato allo stesso modo...sfotto compreso!!! Ahahahah... Bravissima per i pani, io centro poco, tu sei brava di te già!!! Concordo sul lievito, ne sarebbero bastati anche due soli grammi...abbracci... <3

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    1. ahahhahhhah e che non lo sapevo che erano soprattutto gli sfottò ad essere ricambiati!!!! :D

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  2. che belle ciabatte!! non conoscevo l'uso dell'acqua frizzante, non si finisce mai d'imparare!!

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  3. stupendo questo pane!!!Max è una garanzia e tu non sei da meno, in tutto quello che proponi sei bravissima!!buona settimana!

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    1. :-) ....grazie.... 6 sempre gentilissima!

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  4. Avevo sentito in giro di fare il pane con l'acqua gassata ma non ho mai provato personalmente. Certo che sembra perfetto come alveolatura, ed e' veloce da fare.

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    1. Elenuccia i risultati migliori si hanno con una lievitazione più lunga... ma se una ha particolarmente fretta questo fa al caso suo?

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  5. ma queste pagnottelle sono proprio invitanti, chi sa che buone con una bella fettona di mortadella :-P
    buona settimana.

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    1. :-) .... bè certo... caldo caldo con una bella fetta di mortazza! .....

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  6. Ciao Enza e piacere di conoscerti, dico anch'io la mia! Prima di tutto il tuo blog è bellissimo e molto allegro rispecchierà il tuo carattere e poi ci sono bellissime ricettine! Mi sono subito iscritta e ti invito a passare anche dal nostro blog. A presto

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  7. ciao ti ho trovato per caso e il tuo blog mi ricorda i sapori della mia terra d'origina :-) così da oggi hai una fans in più se ti va vienimi a trovare ciao rosa.kreattiva

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  8. Intrigante impasto! I tuoi pani son venuti uno splendore!!! Complimenti! Spero questo periodo passi presto e sparisca ogni ansia! :)

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    1. condivido con te Terry

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