lunedì 5 marzo 2012

Crocchettine ai Gamberetti... e un pò di filosofia a buon mercato! ;-)

Ho imparato che ...
il silenzio è la miglior risposta quando si sente una stupidaggine...
Che quando penso di sapere tutto ancora non so niente...
Che un solo giorno può essere più importante di molti anni...
Che gli amici si conquistano mostrando chi realmente siamo...
Che i veri amici stanno con noi fino alla fine...
Che le cose peggiori spesso si nascondono attaverso una buona apparenza...
Che si può conversare con le stelle...
Che ci si può confessare alla luna...
Che si può viaggiare nell'infinito...
Che è salutare sentire buone parole...
Che anche essere gentili fa bene alla salute...
Che è necessario sognare...
Che si può essere bambini tutta la vita...
Che il nostro essere è libero...
Che giudicarsi e farsi giudicare non è importante...
Che non si può morire per imparare a vivere...
Ma soprattutto ho imparato che si può fare a meno degli altri... perchè l'unica cosa che conta prima di tutto sono IO.
Buongiorno Gente! stamattina mi sento un pò poeta di mezzo tempo... ed ho deciso di trascrivere anche qui sul blog un pensiero che ho pubblicato un paio di giorni fa su Fb...
In fin dei conti Fb rappresenta lo svago, il divertimento, il momento di puro e sano cazzeggio con le amiche... mentre questo è il mio diario, il mio porto sicuro, quasi una sorta di rifugio cui approdare quando il sangue mi ribolle nelle vene e/o il mononeurone si mette in sciopero...
E a volte ci sono situazioni che ti fanno proprio salire il sangue alla testa... ci sono persone che pensano di poterti conoscere meglio di come tu conosci te stessa, che cercano di calarti in panni che sicuramente non sono i tuoi... ed al tuo rifiuto si permettono pure il lusso di farti la ramanzina...
Ecco perchè ribadisco che ho imparato fare a meno degli altri, perchè prima di tutto vengo IO. ^_^
La ricettina di queste crocchettine è decisamente vecchia... risale più o meno al 2003/2004, periodo in cui, non lavorando più, seguivo con assiduità la Prova Del Cuoco e appuntavo diligentemente su un quaderno tutte le ricette che propinava Anna Moroni ... E questa mi aveva colpito per la particolarità dell'impasto di base, e da quando l'ho provata non l'ho più mollata: è di un buono indiscutibile e piace sempre a tutti!
Ingredienti:
30 gr di burro
50 gr di farina
200 gr di latte
1 pizzico di sale
noce moscata
1 cucchiaio di amido di mais
1 albume
350 gr di gamberetti surgelati

Per prima cosa mettiamo a bollire 1 pezzetto di carota, di sedano e di cipolla con pepe in grani (io uso quello rosa) e un paio di fette di limone... aggiungiamo i gamberetti e lasciamoli scottare per 3-4 minuti.
Una volta scolati, tritiamoli al coltello.
Prepariamo una besciamella facendo sciogliere il burro ed aggiungendovi la farina: lasciamo tostare il roux e diluiamo col latte ed una frusta: attenzione ai grumi... Utilizzate una spatola e lasciate cuocere il composto finchè si forma un composto denso che si stacca dalle pareti della pentola e resta attaccato alla spatola. Con questo tipo di rapporto dovete per forza ottenere una besciamella molto densa.... di solito in pochi minuti, ma nel dubbio cuocete qualche minuto in più ma non in meno: è la base fondamentale della riuscita.
Aggiungete 1 pizzico di sale, del pepe e la noce moscata grattugiata... A caldo aggiungete anche il cucchiaio di amido di mais e l'albume (qualche volta io aggiungo anche del prezemolo tritato finissimo o dell'erba cipollina). Amalgamate anch ei gamberi tritati, e trasferite il composto in frigo a riposare per almeno 3-4 ore (io di solito lo lascio in frigo tutta la notte).
Quando andrete a riprenderlo, vedrete la differenza: la besciamella sarà diventata bella soda e facilmente maneggiabile. Inumiditevi le mani con l'acqua e create delle crocchettine: le mie sono grandi quanto una noce: non fatele enormi perchè più sono piccole e più sono sfiziose.
Rotolatele nel pane grattugiato (qualche volta vi aggiungo anche dei semi di sesamo che coi gamberi ci stanno benissimo) e poi friggetele in olio ben caldo.

Sono delle piccole chicche che si sciolgono letteralmente in bocca vista la presenza della besciamella alla base del composto!
E di solito piacciono perfino a chi non ama particolarmente i gamberi! Io le avevo un pò messe nel dimenticatoio, poi sfogliando il quadernino di appunti ho ritrovato la ricetta e, in meno di 3 mesi, le ho rifatte in più di 10 occasioni... e ogni volta i miei ospiti si sono leccati anche i baffi! ;-)


10 commenti:

  1. eh quanto vorrei anche io pensare a me stessa prima di tutto a volte!!!!! bellissime queste crocchette. ciao..buona settimana!!!

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    1. bisogna imparare a farlo... sennò non si vive!

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  2. Concordo!!! al 1000x1000...volevo i macarons però a quest'ora...più tardi quindi ripasso per un aperitivo in casa con accompagnato da queste crocchetine d'oro...OK? Abbarcci.

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    1. dai... ieri ti ho invitato per l'aperitivo....domani ti invito per il dolce! ;-)

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  3. Mia mamma è sempre stata una di quelle che cerca di calarti in vestiti non tuoi. Non che lo facesse con cattiveria ma essendo molto diversa da me pensava che il mio meglio fosse quello che era il meglio per lei. Alla fine dopo anni di litigate soprattutto in adolescenza sono riuscita a farle capire che io ero diversa da lei e andavo bene così come ero.
    Si hai ragione, la cosa più importante è volere bene a se stessi, poi il resto viene di conseguenza

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  4. ogni tanto questa semplice filosofia nasconde degli ottimi consigli :D
    le crocchettine buone nonostante non ami la moroni
    buona settimana e grazie!

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    1. ahahahaha hai visto Gio? l'avresti mai detto che sono così sensata??? ;-)

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